VIVA LA SPOSA!

Ho conosciuto Giulia anni fa e quel giorno lo ricordo benissimo.
Arriva trafelata. Lo stesso sguardo di un panda che scopre l’estinzione delle piante di eucalipto: angosciata.
“Ho un problema”
Che sarà mai?
“Mi sposo”.
Brava. Prendila con filosofia!

Le spose sono così. Tutto è complicato, tutto va veloce.
Ci pensano da quando son bambine al miracoloso giorno in cui diranno sì al loro principe azzurro. Hanno già tutto in mente, da sempre, programmano con tempistiche degne delle organizzazioni olimpioniche.
I guai sono dietro l’angolo. Pensano a tutto, ma proprio a tutto, ma qualcosa va sempre storto, l’isteria bussa alla loro porta già all’alba.

Finché arrivano da me. E si sfogano. La preparazione pre matrimoniale è un tour psicologico. Sono letteralmente stremate, pronte ad abbandonarsi alle mie amorevoli cure.
Pare facile, invece è un compito difficilissimo entrare nella loro psiche. Pazienza a palate.

Allora Giulia. Conosciamoci.
Dimmi, com’è il vestito?

Lo chiedo ma la risposta la conosco già.
La sposa ha un unico aggettivo per descrivere il suo abito.
Solo uno: SEMPLICE.
In vent’anni di carriera non ho mai incontrato una sposa che mi dicesse: Stefania , il mio vestito è una meringa di otto metri per quattro. Centomila fronzoli. Strass come se piovesse. Un’esagerazione sartoriale. Mai.
Il vestito della sposa è sempre semplice. Così semplice che il giorno dopo lo utilizzano per andare a far la spesa. Come no?

Giulia, che acconciatura farai?
Niente di che, ovviamente. Finché sfodera la pagina di giornale che ha portato alla collega pettinatrice, a cui va tutta la mia solidarietà: un’impalcatura che farebbe invidia al Re Sole.

Bouquet? Neanche a dirlo: essenziale.
Non rivela sicuramente che ha passato le notti a cercare su internet il sistema per torturare il fioraio, obbligandolo a ordinare l’ibisco direttamente dalla Polinesia.

Momento cruciale.
Giulia, come vorresti essere truccata?
Ta daaaaaan!!!!
NATURALE.
Giulia, e tutte le spose della terra, vengono da me con l’intento di farmi credere che il trucco non lo vogliono. Ma dietro a quel “naturale” si nasconde il desiderio di apparire come una diva da copertina. In effetti, non organizziamo mica tutto sto quarantotto per poi sembrare delle dodicenni alla cresima no?
E allora, avanti con le richieste.
Una delle mie preferite è stata Clara: ” …dunque Stefania ti spiego: il mio vestito è bianco e verde mela, la macchina tutta addobbata in bianco e verde mela, la chiesa ha fiori bianchi e verde mela, inviti ( provate a dire) bianco e verde mela, tavoli, centrotavola, candele, sbuffi e merletti tutto bianco e verde mela… Quindi pensavo, Stefania, il trucco….”
L’ho brutalmente stoppata, lo ammetto. Piuttosto che farle un trucco bianco e verde mela, cambiavo lavoro. No Clara non se ne parla neanche. Tutto ha un limite.

Unica eccezione alla regola: Chiara. Siamo amiche da sempre ed è andata dritta al punto: ” Ovviamente il trucco me lo farai tu, Stefi, ma sappi che io lo voglio PESANTE”. Ti amo. Come dice lei, chi l’ha detto che la sposa debba avere un trucco leggero?
Ora , senza pensare di dover apparire come Joker in Batman, ci si può sbizzarrire un po’, vi pare? Se no, che ci venite a fare dall’estetista?
Che poi lo so che quando vi arriva il file con le foto del grande evento vi guardate compiaciute!

Sul trucco la sposa ha tentennamenti di ogni tipo: ma dura a lungo vero? Beh, non quanto un tatuaggio, ma ci si avvicina. E se piango? Tranquilla che non piangi, ci penserà già tua madre. E se mi buttano in piscina? Cara, se lo fanno, denunciali. Ma a chi viene in mente di buttare la sposa in piscina? Se piove? Neanche rispondo, lo so che la zia Mariuccia per scaramanzia ti ha già procurato l’ombrello. Se mi baciano? Rassegnati, lo faranno tutti. Teniamo lontane le cugine con il rossetto rosso e stiamo tranquille. E se…..

Dai, lascia fare. Anche perché, diciamolo pure, sei bellissima. Quel giorno lo sei davvero. Non può essere che così. Dunque abbandonati al momento e goditi la giornata.
Ah dimenticavo.
I nostri prodotti da trucco sono testati dalla nazionale italiana di nuoto sincronizzato. Quindi, se ti buttano in piscina, il tuo problema sarà “solo” il vestito.

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22 thoughts on “VIVA LA SPOSA!

  1. ah care dolci spose al naturale… se mai mi sposerò vorrò non solo un maestoso abito anni 80 ma anche un trucco da copertina di Vogue… al diavolo la semplicità, sono semplice tutti i giorni!

  2. ahahahah Ho riso dall’inizio alla fine…e si, se mi dovessi sposare domani, credo che direi le stesse cose…a parte “stendi pure il fondo con la cazzuola cara, abbiamo da coprire magagne, e vai giù pesante col correttore, abbiamo il porto d’armi”.

  3. non sapevo che un’estetista potesse essere cinica…pensavo che esistessero estetiste sognatrici, estetiste concrete, estetiste disilluse, estetiste fatine, estetiste buone, estetiste cattive…ma ciniche NO!!

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