PILLOLE

“Sabrinaaaa!”

“Sabrinaaaaaaaa!!!”
Dov’è ?
“Sabriiiiiiiiii????”

Alice mi guarda perplessa. “Stai cercando la stagista, Stefi?”
Sì. Proprio lei. Dove si sarà nascosta?
” Allora… Si chiama Serena”.
Ah. Oooooook!
“Serenaaaaaaaaa”

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TI PRESENTO CLAUDIA

Ogni tanto mi raccontano storie di persone strane e penso: la tizia in questione sicuro la conosco. Perché se qui intorno gira qualche signora stramba, è sicuro mia cliente.
Di avventrici a dir poco singolari ne arrivano a bizzeffe.
Il top è Claudia.
È una ragazza di età media.
Di media bellezza.
Con un lavoro mediamente interessante.
Anche l’intelligenza è nella media.

So che sembro negativa nel descriverla. In realtà il suo essere così sotto tono, diciamo, è in assoluto la sua grandiosità.
Claudia in effetti se la porti ad una festa probabilmente non se la ricorderà nessuno il giorno dopo.
Ma io….
Io la aspetto proprio.
E in onore del mio amore sconfinato per le sue chiacchiere le dedico un intero capitolo del mio blog.

Claudia porta gli occhiali. Sono enormi. Si ostina a mettersi sul viso una crema che credo sia a base di grasso di balena, quindi questi benedetti occhiali le cascano sulla punta del naso ogni trenta secondi circa.
Viene da me per fare la manicure. Limo la prima unghia, e trac! tira su la montatura. Seconda unghia, zac! occhiali. Ci impiego circa venti minuti in più del normale ad ogni appuntamento.

Non sorride nemmeno a pagamento. Claudia è sempre serissima. Perché crede fermamente ad ogni concetto che esprime.

” … Sai Stefania, io da anni sono vegetariana. Ho già pensato moltissime volte che in effetti potrei sopravvivere anche per giorni in un bosco. Mangiando bacche e scatolette di tonno…”.
Vegetariana? Tonno nel bosco? In scatola?
Che dire.

Quest’estate è stata in Grecia. Vacanza meravigliosa dice.
” La cosa più bella Stefania è stata che per la prima volta nella mia vita ho percepito l’utilità di aver studiato il greco al liceo classico: mi capivano tutti!”
Sicura?

Tutti gli anni attendo bramosa il Natale. Perché voglio sentire cosa si è studiata per il fidanzato. Claudia è per i regali utili. Regali che stanno quasi nella lista degli indispensabili, necessari. L’anno scorso sotto l’albero il buon Mario (che non conosco ma immagino della stessa forza) ha trovato un buono per una visita dermatologica: controllo nei. L’anno prima una detartrasi. Tre anni fa un week end a Medjugorie. Che avanguardia. Adoro.

Adesso si è fissata con il visual food. Peccato che non abbia idea di cosa sia. Per cui va fierissima delle composizioni di stelline che fa con le sottilette. Come guarnizione penserete. No. Come antipasto.
Oppure crea abbinamenti improbabili perché le piacciono i colori che vengon fuori. Voleva passarmi la ricetta di un fantastico primo piatto da lei inventato: trofie al pesto con gamberetti e bacon. Piatto vegetariano in effetti.

Un sabato è arrivata, si è seduta, mi ha fissata come si fissa il peggior nemico e esordisce:
“Dove sono i mostri?”
Che mostri Claudia? Vedi i mostri?
Ancor più contrita: “lo sapevo, neanche tu capisci la mia ironia. Anche in ufficio dico le cose e tutti mi guardano straniti. Intendevo i tuoi figli. È così difficile da capire?”.
Fatti due domande, dico io, se nessuno ti comprende. No?

Martedì si è presentata con un cerotto ENORME in mezzo alla fronte. Claudia, che ti è successo?
“Davvero ti sei accorta del cerotto?” . Eh, Claudietta mia, è almeno un metro per quattro. Difficile non vederlo.
“Adesso vado dal farmacista e mi sente. Gli avevo detto che lo volevo trasparente, mi aveva assicurato che non se ne sarebbe accorto nessuno”.
Allora magari, visto che serve a coprire un bubbone, riducilo un po’, che ne dici?
“Stefania, vedi, vengo da te perché mi dai sempre un giudizio professionale”.
Ma Claudia !!!

Stasera va a una cena. Ha optato per un look sobrio. Abito blu elettrico in seta, acconciatura nunziale e coroncina di strass nei capelli. Perfetto per un’osteria, direi. Ovviamente, neanche a dirlo, l’espressione sarà marmorea.
La attendo la prossima settimana. Mi dirà sicuramente che gli altri gretti commensali la guardavano strano.
Invidia, Claudia, tutta invidia.