SILENZIO PREGO. 

Hai mai conosciuto un mostro ? No. Non parlo del branco. Dei violentatori. Delle bestie.

Parlo di lei. La vittima.

Mostro?

Sì. Proprio così. L’hai mai conosciuta una Mostro? Io sì. Per questo voglio spiegarti un paio di cose.

Una donna violentata é un mostro perché uno o più pazzi l’hanno fatta a pezzi. La violenza sessuale, a qualunque livello , strappa prima l’anima, poi il cuore, poi il cervello. Nei casi più gravi anche gambe e braccia, tanto da renderla paralizzata.

La donna in questione se può cerca aiuto, ma tante volte per pudore timore vergogna fa da sola. Si ricompone e diventa una Mostro.

Mette un piede al posto di una mano e non sa più accarezzare. Una gamba al posto di un braccio e non sa più abbracciare. Il cuore nella testa e la testa nel cuore. E l’anima ? L’anima la seppellisce. Magari tutta la vita.

La Mostro fortunata trova un uomo a cui raccontarsi.

Le reazioni sono due. Lui capisce e empatizza così tanto da riuscire a vederla normo dotata. La aiuta via via a mettere a posto qualche pezzo e se è Falcor della storia infinita trova anche l’anima seppellita.

Oppure.

Parte con invettive di ogni tipo, vuole uccidere lo stupratore, o peggio parlargli per leggere la verità e l’imbarazzo nei suoi occhi, salvare la bella, farle cambiare città e mille altre improbabili peripezie. Salvo poi alla prima discussione darle della psicopatica e dell’irrisolta.

Quello che i più non sanno della Mostro è che a lei di tutto questo non importa nulla.

Se mette in mano una verità così terribile è solo per avvisare che tipo di mina esplosiva si abbia tra le mani. Al fortunato viene però anche consegnata una cassaforte e tutta l’artiglieria degli artificieri al completo.

Una Mostro infatti quando ne parla è già oltre. Così /oltre\ che quando sente “pena di morte” o “castrazione ” o “li prendiamo di notte” , sorride.

Nessuno stupratore sopravvive. Non dico alla vita. Dico alla propria coscienza. Può tentare, come fa la Mostro, ma la sua notte è lunga e buia.

La Mostro risorge. Rinasce. Mille volte. Ha addosso una corazza così forte che mai più qualcosa o qualcuno potranno farle quel male li.

Ha tutto da ricostruire è vero, ma non può che essere meglio.

Va accudita un po di più. Io dico che va “addomesticata”. Perché ha da reimparare due cose fondamentali: la fiducia e l’amore. Nel farlo dà tutto, ed è così impegnata a provarci che tutte le chiacchiere sull’argomento non hanno valore.

Solo due persone hanno diritto di parlare. Chi le ama, e le Mostro.

Chi le ama ha già tanto da fare.

Le Mostro non hanno più nulla da dire.

Dunque. Fate la cortesia.

State zitti.

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4 thoughts on “SILENZIO PREGO. 

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