O LA BORSA O LA VITA? La borsa!

Vedevo giorni fa un servizio su uno scippo in strada.

Scena :

Malvivente punta anziana con borsa.

Malvivente acchiappa borsa con rapido strattone.

Anziana rimane incollata alla borsa e si fa trascinare da malvivente.

Giuro! non la mollava! La forza di cento leoni!

Ora. Cosa terrà mai in borsa un’anziana signora di tanto prezioso da non lasciare la presa in quel modo? I soldi della pensione : è l’unica risposta sensata.

Penso al contenuto che potrebbe avere quella di mia nonna.

Tipo :

Portafogli con qualche spiccio per comprare due mozzarelle alla drogheria di quartiere.

Tessera del Maxisconto.

Busta di nylon ripiegata con chiusura a bottone. Biglietti di vario tipo.

Fazzoletti. Cellulare vecchio e rigorosamente spento.

Una matita.

Foto del marito defunto. Foto della figlia del cugino vivo. Foto del nipote quando era militare ( ora è nonno a sua volta).

Nessun documento, solo fotocopie ( anziana ma non stupida).

Le chiavi no. Sono in tasca.

Anelli no. Sono legati alla catenina.

Forse, da buona sarda, può avere in borsa un coltellino. Unico pezzo prezioso. Ma non devo dirlo o si arrabbia.

Il resto vale zero.

Nonostante questo, sono certa che si farebbe trascinare per chilometri pure lei, pur di non mollare la sua preziosa borsa.

In barba all’età, è una donna santocielo. E con la borsa ci andrebbe pure a dormire!

La capisco. Farei esattamente lo stesso.

Praticamente la natura ci regala alcuni equipaggiamenti naturali con cui fare i conti : i peli, le tette e la borsa.

Tutta la vita.

Ma se con peli e tette vale la regola del bluff ( i peli li togli e sembra che non li hai, mentre le tette le inguaini e sembra che le hai) con la borsa non si mente.

La borsa racconta tutto.

Guarda una, una che entra in un locale, per dire. Guarda la sua borsa e puoi già fare una mezza seduta psicologica.

Intanto : la dimensione.

Una donna che si rispetti trasporta una borsa a cui mancano solo le ruote per essere una valigia. Perché la borsa è casa.

In borsa hai TUTTO.

Lo spazzolino, lo specchio 3D, cibo, deodorante, agende, libri, chiavi di casa anche dei vicini, album da disegno, chiodi e martello e trapano, piumino per la polvere, costume da bagno e ombrello per la pioggia. Trucco da giorno. Stucco per la sera. Una penna. Pure due.

Tutto questo perché non si sa mai …

Hai bisogno di qualcosa? Fame? Sete? Voglia di qualcosa di buono? Ambrogio levati che apro la borsa.

Se hai figli poi … trasporti pure abaco e dizionario e mutande di ricambio.

E se una donna non ha una borsa gigante, per me, ha qualche problema. Cioè : come fa?

Io, per dire, quelle con la pochette le guardo con sospetto … ma che ci mettono dentro? Le parolacce che non osano dire?

Le borse piccole le hanno senza dubbio inventate i maschi. Solo un uomo può pensare che si possa scegliere il contenuto: rossetto o profumo? chiavi o fazzoletto? telefono o sigarette? scarpe o assorbenti?

No, non si può. Bisogna mettere tutto.

Le pochette le hanno inventate per i matrimoni, ossia per quando sei vestita come una rimbambita e hai bisogno di qualcosa tra le mani per alleviare l’imbarazzo.

L’avete notato vero che ai matrimoni hanno tutte la borsa piccola? Perché quella vera rimane in macchina, nascosta da un drappo, e alla festa ci vai con quella finta. Giusto da tener dentro il cellulare per fare la foto con la tua amica vestita in verde merda, la stola sulle spalle e lo smalto viola.

Ecco. Ai matrimoni fiumi di stole e pochette, praticamente il teatro dell’assurdo.

La borsa

Deve

Essere

Grande !

E con il peso specifico di un trattore.

Le vere borse PESANO. Pesano della sostanza di mondi paralleli che trasportiamo a spalle e che si mischiano in rigoroso ordine sparso. Altro che divisori!

Ah, un consiglio.

Non svuotatele mai del tutto!

Io ad esempio tolgo i pezzi necessari, tipo portafoglio e portatutto, portaqualche, chiavi di casa, del negozio, chiavi inglesi, calze, mutande, fazzoletti, salviette, roll on, roll off, roll up, rock and roll… insomma, ciò che mi serve strettamente, e il sottobosco lo lascio.

Così quando la riprendo sei mesi dopo diventa la fiera della gioia : oh il mio becco per i capelli! oh ecco qui i guanti! oh queste caramelle del 1989, vediamo se sono ancora buone!

E poi i soldi!

Al cambio borsa guadagno sempre almeno venti euro in monete sparse in vari canestri al volo.

Dunque.

La borsa o la vita?

Coincidono… come si fa a scegliere?

Sai cosa? Scelgo la borsa.

Che se la tiro in testa al malvivente lo tramortisco sicuro, e ho salva la vita.

Vedi?

Borsa!

In foto : borsa oversize tote bag eidosaronno. Oserei dire : LA borsa.

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7 thoughts on “O LA BORSA O LA VITA? La borsa!

  1. “Le pochette le hanno inventate per i matrimoni, ossia per quando sei vestita come una rimbambita e hai bisogno di qualcosa tra le mani per alleviare l’imbarazzo”.
    IDOLO 😂😂😂

  2. Quando avevo i bambini piccoli la mia borsa era magica, riuscivo a tirare fuori “la qualunque”: confronto a me Mary Poppins era una dilettante!!
    Ora che loro sono cresciuti ho solo levato oggetti e ammennicoli riconducibili ai pargoletti, per il resto la mia borsa è un’intera galassia di “Mondi dei Chi” (hai visto il cartone “Ortone e il mondo dei Chi”, vero???).
    ..ma la vecchietta?

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